Il 26 e 27 settembre 2019 presso l’Università di Parma si terrà il Convegno “Emancipatory Social Science Today”, organizzato in collaborazione con l’Università di Milano, che offrirà l’occasione di riflettere sulla capacità delle ricerca sociale di riuscire a influire concretamente sui processi sociali, in un fase storica caratterizzata da una crisi crescente delle scienze sociali nel riuscire a essere in relazione significativa con i mondi, le questioni e i contesti di cui si compone la società e da una tendenziale depoliticizzazione del sapere critico – spesso ingabbiato all’interno di ingranaggi volti a favorirne più la spendibilità a livello pubblico che non l’effettiva utilità in termini di efficacia. Il Convegno, promosso dal Dipartimento di Giurisprudenza, Studi Politici e Internazionali dell’Università di Parma e dal Dipartimento di Studi Internazionali, Giuridici e Storico-Politici dell’Università di Milano, con il coordinamento scientifico di Vincenza Pellegrino (Università di Parma) e Monica Massari (Università di Milano), vedrà la partecipazione di oltre 90 relatori e relatrici distribuiti in 15 diversi panel che discuteranno, da diverse prospettive e in una chiave sia teorica che empirica, dei legami emergenti tra teoria, critica e ricerca sociale.
Il Convegno intende continuare il dialogo avviato con la pubblicazione del numero monografico “Emancipatory Social Science Today” (1/2019) della rivista Quaderni di Teoria Sociale (a cura di Monica Massari e Vincenza Pellegrino).


Il contributo di Cross
All’interno del convegno sarà portato anche il contributo dell’Osservatorio sulla Criminalità Organizzata (Cross) dell’Università degli Studi di Milano. Alla professore Monica Massari è affidato il coordinamento scientifico del convegno (insieme alla professoressa Vincenza Pellegrino dell’Università di Parma); la professoressa Massari interverrà nell’introduzione ai lavori giovedì 26 settembre dalle ore 14 e sarà chair nel panale dedicato a “Ricerca artistica, memoria autocritica ed emancipazione” (26 settembre, 15,30-18,30).
Sono poi previsti gli interventi di due ricercatori di Cross. Nella giornata del 27 settembre, all’interno del panel “Epistemologie dei Sud: la ricollocazione dello/a scienziato/a, la decolonizzazione nell’immaginario sociologico” (dalle 14,30 alle 17,30), Thomas Aureliani proporrà l’intervento “Il distacco impossibile: pratiche, sfide e problemi della ricerca sul campo con i familiari di desaparecidos in Messico”. In sessione parallela, sempre il 27 settembre dalle 14,30 alle 17,30, all’interno del panel “Generi in pratica: ricerca, esperienza e cambiamento”, Martina Panzarasa presenterà il lavoro “La costruzione del genere e il commitment delle donne di mafia. Narrazioni famigliari in una sezione di alta sicurezza”.

 

Il convegno è realizzato con il patrocinio di: Associazione Italiana di Sociologia-AIS, Sezione “Vita Quotidiana” dell’AIS, Quaderni di Teoria Sociale, CIRS-Centro Interdipartimentale di Ricerca Sociale, Università di Parma e Università di Milano.

Comitato scientifico: Vincenza Pellegrino (Univ. di Parma) e Monica Massari (Univ. di Milano) (Coordinatrici); Vando Borghi (Univ. di Bologna), Marco Deriu (Univ. di Parma), Gianluca Gatta (Kobe Univ. Japan), Chiara Marchetti (Univ. di Milano), Giulia Rodeschini (Univ. di Parma), Ambrogio Santambrogio (Univ. di Perugia).


Per informazioni e contatti: monica.massari@unimi.it
vincenza.pellegrino@unipr.it

Il programma dettagliato del Convegno.
La locandina del Convegno.