Il 27 gennaio si celebra il Giorno della Memoria, in ricordo delle vittime della Shoah. L’Università degli Studi rinnova il proprio impegno sul tema, proponendo un importante calendario di iniziative. All’interno del principale convegno dedicato alla ricorrenza, che si celebrerà nella giornata del 27 gennaio, a partire dalle 9 via Zoom, nella sessione mattutina interverrà anche il professor Nando dalla Chiesa, presidente di Cross. A questo link è possibile iscriversi al convegno. 
A questo link la locandina. Di seguito, la presentazione della giornata a cura di LaStataleNews.

L’emergenza COVID non ferma l’impegno dell’Università Statale di Milano in ricordo delle vittime della Shoah, che si rinnova anche per il 27 gennaio 2021 con un programma di eventi online e l’apposizione di una targa commemorativa in ricordo dei medici ebrei espulsi dall’Università e dall’Ordine, nel pieno rispetto delle regole sul distanziamento.

Si inizia alle ore 9, con il convegno online su piattaforma ZOOM, dal titolo “Le diverse forme della memoria”, aperto dai saluti istituzionali del rettore Elio Franzini, insieme a Milena Santerini, coordinatrice nazionale per la lotta contro l’antisemitismo, Lorenzo Lipparini, assessore a Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open Data del Comune di Milano, Vito Velluzzi, presidente del Comitato di Direzione della Facoltà di Giurisprudenza, e Chiara Amalfitano, direttrice del dipartimento di Diritto pubblico italiano e sovranazionale, promotore del convegno.

Articolato in due sessioni, il convegno affronterà, al mattino, una riflessione sul rapporto tra Diritto e Memoria, sulla Storia come Memoria e sulle definizioni del nuovo antisemitismo, con le conclusioni affidate a Nando Dalla Chiesa, docente di Sociologia della criminalità organizzata. Coordina la sessione Marilisa D’Amico, prorettrice a Legalità, Trasparenza e Parità dei Diritti e docente di Diritto costituzionale.

Nella sessione del pomeriggio (inizio alle ore 14.30), coordinata da Francesca Biondi, docente di Diritto costituzionale, il convegno si focalizzerà su una “lettura” della Memoria da un punto di vista psicologico, seguita da interventi sulle differenti forme artistiche e culturali di Memoria.

Alle 17, l’appuntamento è con l’evento “Una vita per la memoria. In ricordo di Nedo Fiano”. Insieme al rettore Elio Franzini, a Emanuele Fiano, deputato della Repubblica italiana, Lamberto Bertolè, presidente del Consiglio comunale di Milano, e a Nannerel Fiano, assegnista di ricerca di Diritto costituzionale, si ripercorrerà il percorso umano di Nedo Fiano, uno dei testimoni più instancabile della tragedia della Shoah, recentemente scomparso, che ha raccontato il dolore vissuto attraverso una intensa attività di conferenze e di interventi pubblici, di libri e pubblicazioni sull’Olocausto.