Importante riconoscimento per Ciro Dovizio, dottore di ricerca in Studi sulla criminalità organizzata, vincitore del Premio nazionale Amato Lamberti 2021 per la sua tesi sul quotidiano «L’Ora». La cerimonia di premiazione si terrà il 23 giugno presso la Sala dei Baroni a Napoli. Parteciperanno il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero De Raho, il capo della polizia Lamberto Giannini, l’assessore regionale alla formazione professionale Armida Filippelli e la giornalista Mary Liguori. 

Biografia di Ciro Dovizio
Nato a Castellammare di Stabia l’8/8/1987. Residente a Pioltello (MI). 
Laureato in Scienze storiche presso l’Università di Milano, ha conseguito il dottorato in Studi sulla  criminalità organizzata nello stesso ateneo (XXXII ciclo), con una tesi dal titolo “Scrivere di mafia.”L’Ora di Palermo tra politica, cultura e istituzioni (1954-75)” (Tutor Prof. Nando dalla Chiesa).
Si occupa principalmente di storia dell’Italia contemporanea, con particolare riferimento a mafie e antimafia, neofascismo, giornalismo e cultura. Attualmente è docente a contratto di Fonti e metodi per la storia della criminalità organizzata (20 ore), Cultore della materia in Storia contemporanea e Tutor per tesi di laurea presso l’Università di Milano. Abilitato all’insegnamento liceale di Storia e Filosofia, è socio Sissco (Società
italiana per lo studio della storia contemporanea) e Aiph (Associazione italiana di public history). Fa  parte del comitato di redazione della «Rivista di Studi e Ricerche sulla criminalità organizzata» e della redazione milanese di «Historia Magistra. Rivista di storia critica».
Di prossima uscita i saggi: Tra questione siciliana e questione mafiosa. Sul giornale “L’Ora” nei secondi anni Cinquanta, in «Italia contemporanea»; Hands over the City: the Mafia, L’Ora and the sack of Palermo, in «Urban History», Cambridge University Press; Raccontare la mafia. Mauro De  Mauro giornalista de «L’Ora», in «Meridiana. Rivista di storia e scienze sociali».