Si chiudono l’11 ottobre le iscrizioni alla settima edizione del Corso di perfezionamento Scenari internazionali della criminalità organizzata.

Sono ormai molte le competenze maturate negli anni nell’ambito del corso di perfezionamento, competenze sempre più richieste da parte di numerosi enti nazionali e internazionali.

Citiamo, solo per fare qualche esempio, non solo la collaborazione con la Scuola internazionale delle forze di polizia (Caserta), ma anche il recente accredito di CROSS, con lo status di osservatore, alla nona Conferenza degli Stati Parti della Convenzione delle Nazioni Unite contro il crimine organizzato transnazionale in programma a Vienna dal 15 al 18 ottobre.

Gli esiti di questa importante Conferenza internazionale che avrà ad oggetto la lotta contro la tratta di esseri umani e i traffici di migranti, saranno tra gli argomenti di attualità dell’edizione di quest’anno del corso di perfezionamento.

Riportiamo qui di seguito le esperienze di alcuni dei frequentatori del corso nelle edizioni precedenti:

“Il corso di perfezionamento in “Scenari internazionali sulla Criminalità Organizzata” è stata una esperienza fondamentale per il mio percorso formativo e professionale, una occasione rara per approfondire temi che sino a qualche anno fa non trovavano alcuno spazio all’interno dei corsi di laurea e post laurea offerti dalle università italiane. La prospettiva interdisciplinare del corso, le aree tematiche studiate e la qualità degli insegnanti mi hanno permesso di ampliare notevolmente il mio bagaglio di conoscenza, fornendomi quadri teorici nuovi e strumenti pratici di lavoro. Credo sia un corso all’avanguardia, in grado di fornire competenze uniche che, nella mia esperienza e in quella di colleghi e colleghe, sono state favorevolmente apprezzate anche in ambito professionale”. (Federica Cabras- Dottoranda in Studi sulla criminalità organizzata)

 

Il corso di perfezionamento mi è servito a completare la conoscenza delle forme di criminalità transnazionale con riguardo ad aspetti sociologici, storici, giuridici e testimonianze di rilievo internazionale. Un’esperienza sia formativa che umana”. (Marina Rosa Lucia Palmulli- studentessa)

 

 

Mi chiamo Letizia, ho 25 anni e sono una studentessa di Relazioni Internazionali presso l’Università degli Studi di Milano. Lo scorso anno accademico ho frequentato il Corso di Perfezionamento post laurea in Scenari Internazionali della Criminalità organizzata, corso che avevo scelto per approfondire i miei studi sul fenomeno mafioso e per acquisire competenze in materia di contrasto al crimine organizzato che supera i confini nazionali. A un anno di distanza da quella scelta non posso non riconoscere quanto il Corso di Perfezionamento mi abbia arricchita sotto il profilo accademico, personale e umano, così come non posso che consigliarlo a tutti coloro che come me sono appassionati di giustizia, diritti umani e relazioni internazionali. Lezione dopo lezione abbiamo girato il mondo e attraversato la storia restando in Università, guidati di volta in volta da relatori di alto profilo provenienti da ambienti diversi: non solo quello accademico ma anche quello associativo e professionale. Abbiamo approfondito le principali e più pericolose organizzazioni mafiose del mondo, studiato le loro espansioni su scala globale e riflettuto sulle minacce che comportano per i diritti umani, parlando anche di migrazioni, diritto internazionale, traffico d’armi e corruzione. Ma soprattutto ci siamo confrontati e interrogati. Grazie a questo Corso ho visto il potenziale di una comunità scientifica preparata sui temi veramente urgenti e, non da ultimo, maturato decisioni sulla mia strada futura. (Letizia Pradella- studentessa)

 

Il corso di perfezionamento in scenari internazionali della criminalità organizzata si è rivelato fondamentale per incrementare le mie conoscenze sul tema e per sviluppare un profondo interesse per il caso messicano, oggi oggetto della mia tesi di dottorato.” (Thomas Aureliani- dottorando in Studi sulla criminalità organizzata, attualmente in Messico per ricerca)

 

 

“La partecipazione al Corso di Perfezionamento in Scenari internazionali della criminalità Organizzata è certamente la mia scelta accademica più felice e quella a me più cara. La molteplicità degli argomenti affrontati, che spazia – solo per fare qualche esempio – dalla tratta di esseri umani al contrabbando di armi, dal narcotraffico al terrorismo, è curata con rigore metodologico e scientifico. Fiore all’occhiello, dal mio punto di vista, è la qualità professionale e umana dei relatori.  L’elaborato, previsto a conclusione, si è rivelato l’occasione per approfondire il tema della corruzione nella gestione del patrimonio culturale. Non solo. Da questa piccola ricerca è nata una pubblicazione sulla rivista Archeomafie e una collaborazione di docenza (che si sta rinnovando da quattro anni) con il Master in Archeologia giudiziaria e crimini contro il patrimonio culturale del Centro per gli Studi Criminologici, Giuridici e Sociologici di Viterbo. Quasi certamente, senza l’iniziale contributo formativo e gli stimoli del Corso di Perfezionamento, non avrei poi conseguito un Master in Analisi, Prevenzione e Contrasto della criminalità organizzata e della corruzione e nemmeno un corso di specializzazione in Tutela europea dei diritti umani.” (Nadia Pedot- docente presso il Centro per gli Studi Criminologici, Giuridici e Sociologici di Viterbo)

 

“Il corso ha un’utilità trasversale in ogni settore della vita, sia lavorativa, sia personale. Permette l’accrescimento e l’arricchimento su un tema estremamente attuale ed al contempo complesso come le interazioni, sempre più globali, della criminalità organizzata.” (Davide Zappa- Responsabile Commerciale – Assocaaf S.p.A. Confindustria)