È online il nuovo numero della Rivista di studi e ricerche sulla criminalità organizzata (Vol. 12, n. 1, 2026), un fascicolo che intreccia riflessione teorica, innovazione metodologica, ricerca empirica e memoria storica.
Il numero si apre con l’editoriale e il saggio di Nando dalla Chiesa, dedicati al rapporto tra Repubblica, Costituzione e mafia, riletti attraverso la provocatoria categoria della “costituzionalizzazione di fatto”. Seguono le riflessioni metodologiche di Ombretta Ingrascì sull’uso dell’elite interviewing nella ricerca sulle mafie, con particolare attenzione ai magistrati antimafia come fonti di conoscenza. Sul versante empirico, Alessandro Corti, Gaia Michelazzi e Giovanni Nicolazzo analizzano i centri massaggi collegati a soggetti cinesi nella provincia di Milano, esplorando le tracce osservabili dei mercati indoor dei servizi sessuali. Chiara Colletti affronta il tema dei minori stranieri non accompagnati e dei rischi di cooptazione da parte della criminalità organizzata, mentre Nicolò Gatti esamina il rapporto tra gioco online, riciclaggio e criminalità organizzata nel contesto maltese e delle politiche europee. Chiude il fascicolo il contributo di Ciro Dovizio, che ricostruisce il modo in cui il Maxiprocesso venne raccontato dalla stampa nazionale, offrendo uno sguardo storico sul ruolo dell’informazione nella costruzione della coscienza antimafia.
Un numero che conferma la vocazione interdisciplinare della Rivista e il suo impegno nello studio critico delle mafie e dei fenomeni criminali contemporanei.
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Buona lettura!
