È on-line il Vol. 4 N. 4 della Rivista di Studi e Ricerche sulla Criminalità Organizzata.

Questo numero della Rivista si apre con due interventi rispettivamente di Giulia Barrera e di Ombretta Ingrascì. Entrambe analizzano il tema del trattamento a fini di ricerca dei dati personali di natura penale, e i limiti a cui tale possibilità dovrebbe essere sottoposta evidenziando i problemi di squilibrio di natura legislativa e giuridica e la necessità di cambi di rotta a livello normativo in un immediato futuro.

Gli interventi nella sezione “Discipline” in merito al rapporto tra mafia e informazione sono di Sergio Splendore e di Marcello Ravveduto. Il primo mira a dare una cittadinanza al giornalismo sulla mafia nel grande universo dei  journalism studies, il secondo, invece, mostra come lo sviluppo tecnologico impatti sui modi, linguaggi e segni del mondo mafioso, nello specifico sui giovani di camorra.

Le note teoriche si basano su libri inerenti agli studi della criminalità organizzata. Carolina Castellano, per prima, si rapporta al libro di Umberto Santino, “La Mafia Dimenticata” per porre rilievo sulle fonti documentali e sulle relazioni tra inchieste di polizia e risultanze giudiziarie. Ombretta Ingrascì, invece, affronta il tema della violenza mafiosa nel tempo basandosi sul recente testo redatto da Monica Massari e Vittorio Martone, “Mafia Violence”.

Il numero si chiude con la consueta sezione “Storia e Memoria” riservando un omaggio a Robert Kennedy, attore attivo nella democrazia americana, simbolo per tutti coloro che trattino di giustizia, diritti e criminalità. La sezione, curata da Mariele Merlati, propone il brano ” The enemy within” che costituisce un’eredità politica e morale per ogni democrazia.

Il volume è scaricabile al seguente link: https://riviste.unimi.it/index.php/cross/

 

Buona lettura!