APPELLO A INSEGNANTI E ALTRE PERSONE DI BUONA VOLONTA’: CERCHIAMO TESTIMONIANZE SULLA STORIA DELL’ EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’ NELLA SCUOLA ITALIANA (1980-2015)

La notizia. L’Osservatorio sulla criminalità organizzata dell’Università degli Studi di Milano è impegnato nella fase finale di un’importante ricerca sulla storia dell’educazione alla legalità nella scuola italiana. Il lavoro, commissionato dal MIUR, ha come scopo principale quello di ricostruire questo grande passaggio della nostra storia civile nazionale recente.

Il problema
. Questa storia rischia però di cadere nell’oblio. Non ve ne sono quasi tracce scritte (poche cose sui giornali locali). C’è dunque bisogno di dare fondo alla memoria, alle fonti orali. Ma quelle di insegnanti, presidi, consiglieri comunali, studenti, etc… sono per definizione “memorie migranti”: si cambia scuola, città, condizione sociale. E spesso chi opera oggi non conosce la storia di chi lo ha preceduto.

L’appello. Abbiamo fatto il possibile e qualcosa di più per raccogliere il materiale necessario alla nostra ricerca. Ma mancano informazioni importanti su alcuni luoghi e addirittura su intere regioni. E a volte chi potrebbe aiutarci non lo fa, sottovalutando il ruolo della memoria civile. Rivolgiamo dunque un caldo appello a chi può aiutarci perché ci dia:

  • informazioni relative a progetti scolastici di educazione alla legalità e all’antimafia continuativi nel tempo (non estemporanei e realizzati entro il 2015)
  • materiale fotografico e iconografico connesso
  • ricordi risalenti agli anni ’80 di mobilitazioni giovanili antimafia e attività pionieristiche nelle scuole

L’urgenza. Ne abbiamo bisogno con particolare riferimento ad alcuni territori:

  • per la Sicilia: le province di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Messina, Ragusa
  • per la Campania: specialmente le province di Avellino e Benevento
  • tutta la Sardegna (davvero la Sardegna è stata assente da questo movimento? Davvero questo deve passare nella memoria collettiva?)
  • tutta l’Umbria (lo stesso)

Vi chiediamo perciò di scrivere una mail a cross@unimi.it allegando un vostro iper-sintetico cv e una breve presentazione delle attività svolte. Ci raccomandiamo: entro il 30 novembre 2017.