Che cosa sta succedendo nel rapporto tra donne e mafia? Tra le donne e l’universo maschilista per antonomasia? Vicende di cronaca, ricerche scientifiche, testimonianze, dicono che se è vero che si aprono carriere femminili anche dentro alcune organizzazioni mafiose, è altrettanto vero che il muro dell’omertà e della sudditanza femminile va sgretolandosi. Che il rifiuto, l’abbandono, la defezione delle donne sono diventati una realtà concreta, nonostante la ferocia di reazioni che avrebbero dovuto “educare” per sempre gli spiriti ribelli. Non solo, nella società italiana va sempre più estendendosi, e diventando maggioritaria, la partecipazione delle donne ai movimenti antimafia, dalla scuola al teatro, dalla ricerca all’associazionismo.
La nona edizione della Summer School on Organized Crime del Dipartimento di Studi internazionali, giuridici e storico-politici dell’Università degli Studi di Milano, un appuntamento ormai fisso per la comunità scientifica e civile, vuole dunque offrire  una preziosa occasione di aggiornamento e confronto su un tema che investe le disuguaglianze di genere, i costumi civili, i processi educativi, il diritto di famiglia, l’antropologia culturale.

Per cinque giorni sociologi, magistrati, ex detenute, giornalisti, attori, registi, uomini di chiesa, esponenti politici, mescoleranno scienza sociale e arte, informazione e giustizia, fede e testimonianze di vita, per mettere a fuoco un fenomeno in grado di “disorientare” la mafia, di privarla di certezze secolari. Una possibilità da esplorare e capire fino in fondo per non perdere una grande occasione di cambiamento.

DESTINATARI

  • Esponenti di associazioni di volontariato attive nel contrasto della mafia e della corruzione, nonché nella promozione di politiche di legalità;
  • Esponenti di associazioni femminili impegnate civilmente;
  • Personale dell’amministrazione della giustizia;
  • Esperti in materia di criminalità organizzata, con profili professionali e interessi diversificati (dall’economia alla politica, dalla sanità all’urbanistica);
  • Politici, consiglieri comunali, sindacalisti, dirigenti di movimenti civili e sociali o di associazioni di categoria;
  • Insegnanti impegnati in percorsi avanzati di docenza e formazione sui temi della legalità e della cittadinanza;
  • Ricercatori, dottorandi, studenti desiderosi di elevare il proprio patrimonio di conoscenze e riflessioni sul fenomeno mafioso e sul suo rapporto con il sistema sociale;
  • Giornalisti, professionisti dell’informazione e della comunicazione;
  • Esponenti delle forze dell’ordine e della polizia locale;
  • Cittadine e cittadini responsabili e sensibili al tema

ATTIVITÀ DIDATTICA
Il corso si terrà tutti i giorni dalle 9.30 alle 18 presso l’aula 5 della Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali dell’Università degli Studi di Milano (Via Conservatorio, 7). Le lezioni saranno tenute da docenti di fama nazionale e internazionale: professori e ricercatori universitari, magistrati ed esponenti di rilievo delle istituzioni politiche e formative, artisti, giornalisti e rappresentanti dell’associazionismo civile e antimafia.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI AMMISSIONE
Entro il 26 agosto occorre inviare il proprio CV e una breve lettera motivazionale al seguente indirizzo: ssoc.dilhps@unimi.it 
Specificare nell’oggetto: candidatura SSOC19

POSTI DISPONIBILI
Il corso è strutturato per un numero massimo di 60 partecipanti

CONTRIBUTO DI ISCRIZIONE 
€ 500
€ 400
Per ricercatori, insegnati, quadri della pubblica amministrazione ed esponenti delle forze dell’ordine
€ 300
Per studenti, dottorandi e quadri di associazioni antimafia
Termine per il pagamento del contributo di iscrizione: 30 agosto

DIRETTORE
Nando dalla Chiesa

VICEDIRETTORE
Ombretta Ingrascì

SEGRETERIA SCIENTIFICA
Sarah Mazzenzana

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Sergio Longo

Per scaricare il programma: Programma SSOC19